Inserito da: Alone in the Dark | Luglio 28, 2006

Se fosse un quadro, sarebbe l’Urlo di Munch

Chi è appassionato, nonostante l’età, dei fumetti Marvel conosce bene il personaggio dell’Osservatore: questa figura ha la capacità di assistere a tutti gli eventi che accadono nell’universo, ma senza alcuna possibilità di intervenire direttamente.

Oggi mi calo nella figura dell’Osservatore e, pur non potendo fare alcun intervento diretto non ricoprendo cariche pubbliche, provo a tracciare un quadro generale della situazione.

Preavviso: i contenuti del post sono assolutamente non politically correct, chi prosegue nella lettura è avvertito.

In Libano prosegue l’avanzata delle truppe israeliane. Gli ultimi rapporti vedono 25 perdite tra le truppe della stella di David contro le circa 200 tra gli Hezbollah. Questi ultimi dichiarano la morte di 30 miliziani ma la loro attendibilità rasenta lo zero assoluto. Comprendendo anche i civili, purtroppo, i morti sono 50 israeliani e oltre 600 in campo opposto. Un rapporto che supera il 10 a 1 e che evidenzia una totale supremazia da parte delle forze israeliane, se questo rapporto viene mantenuto Hezbollah non ha scampo. E pensare che tutto è iniziato a causa loro…

Italia: Prodinotti gongola dopo gli esiti della conferenza di pace di due giorni fa. Risultati: zero. Qualcuno dovrebbe fargli pubblicamente notare che, nonostante i suoi proclami, il conflitto continua, un eventuale cessate il fuoco è assai lontano, non vi è alcun progetto di striscia di sicurezza, al di là delle dichiarazioni non vi è alcun Paese in procinto di inviare proprie truppe nella zona di guerra. E qualcuno dovrebbe anche invitarlo pubblicamente a spiegare come mai si è schierato in favore degli aggressori (Hezbollah), ricevendo in cambio un sonoro ceffone dagli Stati Uniti che non appoggeranno alcuna falsa tregua.

Nel frattempo la stampa estera prende posizione unanime sul summit: dal Times al Libération, da El Mundo a L’Humanité, le parole cambiano ma il succo è lo stesso, “niente cessate il fuoco, è stato un fallimento”. Lo sanno tutti, tranne Prodi e D’Alema, che fingono di non sapere.

Proprio Massimo D’Alema, dopo il successo strepitoso della sua performance con la lettura di un testo inglese che ha ricordato a tutti Totò nel mitico dialogo con il vigile milanese (“Totò, Peppino e la malafemmina”), tenta di nuovo di rubare il palcoscenico a Prodinotti, il più grande comico vivente, e si inventa l’esercito che non spara.

Secondo D’Alema, infatti, le truppe italiane che saranno schierate in Libano “saranno una forza non combattente”. Che significa? Se miliziani Hezbollah si piazzano a 200 metri da una postazione italiana e iniziano a lanciare razzi, cosa devono fare i nostri? Mitragliarli o sculacciarli? Il nostro ministro degli esteri sa di cosa parla?

Senato della Repubblica: sul finanziamento delle missioni in Afghanistan la sinistra, eletta anche grazie a un consistente numero di voti da parte dei pacifisti contrari alla presenza di nostre truppe all’estero, vota la fiducia al governo. Basterebbe questo per pretendere le dimissioni dei senatori che, dopo due mesi, hanno “tradito” il loro elettorato. Non basta: la fiducia, sia pure al solo art. 2 del provvedimento (il voto sul provvedimento nel suo complesso è atteso per oggi), passa con 159 voti a favore e con tutta la Cdl astenuta. Mancherebbe un voto per ottenere il quorum, senza salta la fiducia e il governo dovrebbe scomparire: e allora arriva SuperMarini, il Presidente di Tutti, che conta anche se stesso, per quanto non votante, e si arriva a 160. L’ennesimo colpo di mano di una falsa maggioranza che non c’è più ma che non vuole saperne di alzare i sederi dalle poltrone del potere.

Indegno, vergognoso, ma da una sinistra ambiziosa di potere c’è da aspettarsi anche peggio.

Governo: mi limito ad accennare al comportamento di Di Pietro e Mastella. Mi sospendo, mi dimetto, mi autosospendo, sono sospeso ma vado alla Camera, non voto un provvedimento approvato dalla maggioranza ma non mi dimetto, io invece lo voto ma non ci penso nemmeno a chiedere le dimissioni dell’altro, e se non va bene mi dimetto, ma non presento mai le dimissioni… No comment.

Scioperi: Bersani ha fatto l’ein plein, ormai ha tutti contro, farmacisti, taxisti, avvocati, commercialisti, panificatori, ora persino i concessionari di scommesse… Ha emesso un decreto, ha fatto rivoltare mezza Italia. Nessuno aveva ottenuto tanto, sino a oggi.

Sicurezza: i vertici del Sismi, il servizio segreto militare, hanno ottenuto un grande risultato, sino a oggi nessun attentato di matrice estremista islamica nel nostro Paese. Ma ora sono in galera o sotto inchiesta per avere contribuito a cacciare dall’Italia un reclutatore di terroristi. Al tempo stesso un giudice di Bologna (Gobbi) scarcera 18 presunti terroristi perché, a suo dire, chi attacca truppe di “occupazione” non è un terrorista. Ieri a Baghdad i “non-terroristi” hanno attaccato a colpi di mortaio e autobomba un quartiere popolare, non certo un obiettivo militare né tantomeno truppe di occupazione: 25 morti, 45 feriti, chissà se al giudice Gobbi hanno riportato la notizia.

Mi fermo perché mi sono stancato di osservare. Termino questo post facendo notare che, da quando la sinistra è al potere, sono scomparsi gli italiani che non riuscivano ad arrivare a fine mese. O almeno non se ne parla più sui giornali. Misteri dell’economia italiana.

E con questo bel quadro, cari lettori, me ne vado in ferie. Non certo in Italia, ma all’estero, lontano da questo Paese preso a schiaffi da una sinistra indegna e vergognosa.

E sul mio piccolo gommone da 4.20 metri con il quale scarrozzo la famiglia alla ricerca di spiaggette tranquille porrò la bandiera della marina italiana: sarà sì un tricolore, ma almeno diverso da quello che campeggia sul Quirinale, sui palazzi di Senato e Camera, su Palazzo Chigi. Istituzioni ormai quotidianamente insultate dalla dittatura posta in essere dalla sinistra al potere.


Risposte

  1. Direi che come OSSERVATORE non ti manderei in Libano: è troppo pericoloso perderti,sei troppo bravo!

    PS:solo un consiglio: io se fossi in te metterei il post del passaggio dal vecchio blog al nuovo blog in alto SCRITTO GROSSO. Ieri mi hanno chiesto come mai non postavi più…
    E molti (come me) che sono pigri, ancora non hanno aggiornato i blogroll col link al nuovo blog.

    Ciao!!!
    BUONE VACANZEEEEEEEEEEE!!!!

  2. Grazie di tutto, mi hai battuto per pochi secondi, stavo giusto adesso predisponendo tutti gli avvisi necessari sul vecchio blog.
    ;)

  3. Bellissimo post! Senza paura di sembrare troppo ossequiosa.

    Anch’io sono in partenza e ti auguro buone vacanze!

  4. Chapeau! Buone Vacanze :)

  5. finalmente un post oggettivo!! e si i soliti italiani forza di pace neutrale a salve!!


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