Giappone, campionati del mondo di pallavolo femminile. Alcune giocatrici della nazionale egiziana sono scese in campo (e lo faranno anche contro le azzurre) indossando un velo sulla testa, maglia a maniche lunghe, pantaloni lunghi sino alle caviglie.
Piccolo particolare: questo abbigliamento è esplicitamente vietato dal regolamento della Federazione internazionale (riporto il testo originale in inglese, per chi lo desidera la versione italiana è reperibile presso www.federvolley.it o www.volleyball.it): il velo, in particolare, non è mai consentito, mentre maniche e pantaloni lunghi possono essere autorizzati solo dal primo arbitro e solo in caso di temperature rigide. E non è il caso dei palasport giapponesi.
4.3 EQUIPMENT
A player’s equipment consists of a jersey, shorts, socks (the uniform) and sport shoes.
4.3.1 The colour and the design for the jerseys, shorts and socks must be uniform
for the team (except for the Libero). The uniforms must be clean.
4.3.2 The shoes must be light and pliable with rubber or leather soles without heels. For Senior FIVB World and Official Competitions, it is forbidden to wear shoes with black marking soles. Jerseys and shorts should comply with FIVB standards.
4.3.3 Players’ jerseys must be numbered from 1 to 18.
4.3.3.1 The number must be placed on the jersey at the centre of the front and of the back. The colour and brightness of the numbers must contrast with the colour and brightness of the jerseys.
4.3.3.2 The number must be a minimum of 15 cm in height on the chest and a minimum of 20 cm in height on the back. The stripe forming the numbers shall be a minimum of 2 cm in width. For FIVB World and Official Competitions, the player’s number shall be repeated on the right leg of the shorts. The number must be of 4 to 6 cm in height and the stripe forming the numbers shall be a minimum of 1 cm in width.
4.3.4 The team captain must have on his/her jersey a stripe of 8 x 2 cm underlining
the number on the chest.
4.3.5 It is forbidden to wear uniforms of a colour different from that of the other players (except for the Libero), and/or without official numbers.
4.4 CHANGE OF EQUIPMENT
The first referee may authorize one or more players:
4.4.1 to play barefoot, For FIVB World and Official Competitions it is forbidden to play barefoot.
4.4.2 to change wet or damaged uniforms between sets or after substitution, provided that the colour, design and number of the new uniform(s) are the same,
4.4.3 to play in training suits in cold weather, provided that they are of the same colour and design for the whole team (except for the Libero) and numbered according to Rule 4.3.3.
A questo punto pretendo:
1. Squalifica per le giocatrici scese in campo con uniforme non regolamentare;
2. Inibizione per gli arbitri che hanno consentito di utilizzare abbigliamento non regolamentare;
3. Diffida esplicita alle federazioni di tutto il mondo, da parte della Fivb, circa il rispetto del regolamento internazionale del volley.
Sarebbe lecito aspettarsi dalla nazionale femminile, che ha preteso e ottenuto l’allontanamento del tecnico che ha vinto il primo mondiale per il volley in rosa italiano, una ferma presa di posizione in occasione dell’incontro Italia – Egitto. Ma non mi illudo.

E se le Occidentali decidessero di giocare in reggiseno
alla prima occasione in Egitto ?
Ieri un turco ha sparato davanti al consolato italiano ,
non contento gridava di odiare l’Italia e di voler ammazzare il Papa con le sue mani .
Come risposta noi faremo entrare la turchia (non merita il maiuscolo )nella UE .
No comment!
Anzi, PUAH!!!
Da: McMorris su Novembre 3, 2006
alle 1:52 pm
Ciao Alone.
Avrei bisogno di mandarti una mail per chiederti una cosa (roba di un minuto).
Però poiché da te il modulo per inviarti una mail non c’è, potresti contattarmi tu da qui: http://www.kagliostro.net/contattami/ ???
Ciaooooooo
Da: kagliostro su Novembre 4, 2006
alle 1:11 pm
oggi ho visto un pezzo della partita egitto-italia.
ma il velo (quello che copre solo i capelli e non il viso)non è consentito dal regolamento?
e se venissero a giocare in europa o a vivere in europa gli abitanti di quelle lande dove per tradizione gli uomini vestono solo uno strumento per reggere il pene come la mettiamo?
Io non ho una risposta. Ma la cose offre lo spunto a molte riflessioni.
Da: francesca su Novembre 5, 2006
alle 12:26 pm
Ma la cose offre lo spunto a molte riflessioni.
Certo che si …
Riflessione : Se ne stiano o se ne tornino a casa loro.
Da: McMorris su Novembre 5, 2006
alle 7:03 pm
Ciao Francesca, ho arbitrato pallavolo per quasi otto anni, e ho lavorato a eventi di pallavolo di livello internazionale.
Ho anche recuperato il testo del regolamento ufficiale, e confermo: il velo è vietato, anche se non esplicitamente, in quanto non previsto dalle norme. Inoltre, i giocatori o le giocatrici che scendono in campo devono essere tutti/e vestite allo stesso modo.
Quindi qualcuno deve spiegare perché in Giappone è stato concesso l’ennesimo strappo alla regola.
Da: Alone in the Dark su Novembre 5, 2006
alle 11:21 pm
se non è vietato esplicitamente…. allora non c’è problema.
a me hanno fatto tenerezza quelle ragazze. Mi sono sembrate coraggiose. E mi hanno dato la sensazione della diversità. Non avevo nulla da opinare. Mi sono divertita. Mi sono sentita arricchita.
Da: francesca su Novembre 6, 2006
alle 2:44 am
E se cambiassimo semplicemente il regolamento?
ciao
Da: Paolo su Novembre 6, 2006
alle 9:14 am
Per Francesca: forse non è chiaro un particolare, il velo è vietato. Il regolamento prevede maglietta a manice corte, calzoncini (corti) e calze. Basta (calzature a parte). Tutto il resto non si può indossare. Punto. Inoltre maniche e pantaloni lunghi si possono indossare solo se è freddo e solo se l’arbitro li autorizza. E tutti i giocatori devono vestire uguali, non qualcuno a maniche lunghe,altri con maniche corte, e via discorrendo. Quello che è accaduto in Giappone è sbagliato. Tertium non datur.
Paolo: può essere, però prima si cambia il regolamento, e poi, se e quando consentito, si indossa il velo. La procedura corretta è questa. Altre vie non sono altro che il calar di brache manzioniano.
Da: Alone in the Dark su Novembre 6, 2006
alle 9:53 am
Eliminarle a tavolino no?
Da: Düsseldorfer su Novembre 6, 2006
alle 2:54 pm
Anch’io ieri ho notato questa “stranezza” in RV… penso però che i valori sportivi sono altri e non quello di essere fiscali sull’uniforma sportiva.
Mi sembra però di essere in minoranza …
Da: Gianluca su Novembre 6, 2006
alle 3:13 pm
Gianluca, la Fivb è severissima, in apparenza, nei suoi regolamenti. Nelle gare internazionali è vietato, espressamente, di indossare scarpe con suole nere, per evitare contrasti con il colore del campo da gioco non belli a vedersi sullo schermo.
Il regolamento detta larghezza minima e massima dei numeri delle maglie, nel beach volley persino la misura massima dei centimetri di larghezza del costume da bagno utilizzato nelle partite… Non mi venite a parlare di “non essere fiscali” sull’uniforme da gioco…
Da: Alone in the Dark su Novembre 6, 2006
alle 3:19 pm
ma quando le donne musulmune si decideranno a ribellarsi e a far valere i loro diritti?
Da: Eleonora su Novembre 6, 2006
alle 3:19 pm
Ciao Eleonora. Qualcuna lo fa, e si ritrova sotto scorta (in Europa) o peggio, nei loro paesi. Se poi è pakistana, si chiama Hina, vive in un paesino e ha la sfortuna di avere parenti assai poco illuminati, finisce sotto terra.
Da: Alone in the Dark su Novembre 6, 2006
alle 3:20 pm