Aprile 24, 2008...1:12 pm
Padoa Schioppa, altro schiaffo alla Guardia di Finanza
Penso che tutti quanti ricorderete il caso Visco-Speciale, evento che non merita commenti anche perché l’esito delle urne è stata la miglior sentenza (il generale Speciale eletto al Parlamento, Visco fuori dal governo).
Purtroppo non è finita, tra Ministero delle Finanze e Guardia di Finanza la situazione non si è per nulla calmata. Dovete sapere che ogni anno il Ministero delle Finanze elargisce ai dipendenti un premio di produzione basato sui risultati della lotta all’evasione fiscale. Si tratta di soldini sempre utili, per chi li riceve, soprattutto perché si tratta di un premio commisurato ai risultati ottenuti. Più si indaga bene, più denaro si recupera, più è alto il premio di produzione. Lo stesso principio che vige nelle aziende private.
Vi interesserà sapere che il ministro Padoa Schioppa con apposito decreto ha stabilito che il premio sia regolarmente elargito ai dipendenti civili del Ministero, ma non ai militari della Guardia di Finanza. Proprio coloro che più di tutti gli altri indagano sull’evasione fiscale.
Non servirebbero altri commenti sull’ormai “ex” ministro 8 lauree honoris causa, Padoa Schioppa. Quello dei “bamboccioni”, quello delle tasse “che sono una cosa bellissima”. Vi basti sapere che il Cocer della GdF ha intrapreso vie legali per ottenere la sospensiva del decreto con il quale il premio di produzione viene destinato solo ai dipendenti civili.
Staremo a vedere.
7 Commenti
Aprile 24, 2008 alle 4:43 pm
E se non l’avesse elargito, perchè i tanti decantati recuperi di evasione fiscali, non ci sono stati, come vorrebbero farci credere?
Aprile 24, 2008 alle 8:12 pm
Non hanno recuperato un bel niente. Sono andati a battere cassa dai poveracci, sono andati a controllare i mod.730 degli impiegati e degli operai con moglie e figli a carico.
I grandi evasori fiscali, quelli che fanno vita da nababbo, che hanno le ville negli atolli polinesiani nemmeno sanno come si chiamava quel dentone che faceva il ministro delle finanze.
Del resto con che faccia un miliardario va a fare i conti in tasca ad altri miliardari?
Aprile 25, 2008 alle 7:45 pm
sapevate che dal 2006 anche per fare un versamento su una carta Postepay (carta prepagata pensata per i minorenni i quali non possono avere il conto corrente) è necessario il codice fiscale di chi fa il versamento?
dal 30 aprile il codice fiscale sarà obbligatorio anche sul gli assegni (che NON potranno più essere trasferibili)…si sono attaccati a qualunque cosa pur di monitorarci e spiarci.
La chiamavano “la serietà al governo”.
http://leibenoc.wordpress.com/
Aprile 25, 2008 alle 8:04 pm
Il fine di quei comunistardi seri al governo non era solo quello di spiarci e monitorarci ma soprattutto quello di succhiarci quattrini, cosa che gli è riuscita benissimo mi pare.
Maggio 7, 2008 alle 11:14 pm
Ormai è stata chiusa una pagina infelice per l’economia delle famiglie italiane, grazie all’ex ministro delle finanze che vantava il pregio di aver ridotto l’evasione fiscale, ed aver creato il “tesoretto” a costo di tassare sempre più i soliti lavoratori dipendenti ridotti come un limone spremuto. Per non parlare poi del vice ministro che ha consentito allegramente la pubblicazione su internet dei redditti degli italiani, non si capisce a quale fine?
Maggio 8, 2008 alle 2:16 pm
ti dirò, ho scaricato anch’io, lo ammetto, l’elenco dei redditi, e ho scoperto parecchie cose che non sospettavo. Si scopre quindi che un mio conoscente ultracomunista che fa tanto il compagno ha dichiarato circa 60 mila euro (e altrettanti ritengo ne abbia evasi) nel 2006… per quale motivo questi dati ultrasensibili siano stati pubblicati proprio il 1 maggio resta un mistero (sappiamo tutti che niente accade per caso a questo mondo).
Maggio 8, 2008 alle 6:08 pm
A me inquieta più il fatto che dentisti, medici, avvocati, costruttori edili e simili, nella mia città, non arrivino a dichiarare 40.000 €…
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